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Progetto “Informare giocando”
Obiettivo generale del progetto
Il progetto finanziato e realizzato in collaborazione con il Ministero della Solidarietà Sociale prevede la formulazione di un intervento di prevenzione all’uso delle sostanze stupefacenti e di informazione sugli effetti che queste hanno sull’organismo nella popolazione degli alunni degli istituti superiori delle province di Torino, Biella, Milano, Siena, Perugia, Rieti, Roma, Latina, Foggia.
L’idea, infatti, è quella di utilizzare un gioco di ruolo appositamente creato per il progetto per stimolare la riflessione dei ragazzi sulle tematiche relative al consumo delle sostanze e dei loro effetti. Il tutto avverràattraverso la guida di uno/a psicologo/ain classe che condurrà il gioco e in modo informale e con linguaggio giovanile stimolerà gli studenti ad analizzare il contenuto del gioco stesso. Successivamente sarà realizzato un ulteriore incontro.
Vista la grande diffusione del consumo di cannabinoidi tra ragazzi di tutte le età, l’incremento preoccupante del consumo di cocaina e di nuove droghe, l’alto ricorso a sostanze alcoliche e psicotrope da parte dei giovani, l’obiettivo che si intende raggiungere, è quello di promuovere un nuovo modo di intendere la normalità; l’antagonismo di chi vive le emozioni ed affronta la vita in modo autentico senza ricorrere all’alterazione emotiva, psichica e fisica che deriva dall’assunzione di sostanze.
Obiettivi :
Aumentare il livello di informazione e sensibilizzazione sulle problematiche relative all’uso e all’abuso di sostanze psicotrope.
Mutare la rappresentazione sociale diffusa tra i giovani della MDMA, alcol e altre sostanze, che spesso non sono percepite come stupefacenti.
Aumentare le capacità di aggancio dei servizi verso le situazioni non visibili di uso di “nuove sostanze”.
Fare informazione tra i ragazzi sugli effetti delle sostanze stupefacenti sul proprio corpo e sulla propria psiche.
Intercettare i giovani ed inserirsi nel loro rapporto con la droga, con l’alcool e con gli psicofarmaci il cui abuso è molto frequente tra gli adolescenti.
Rendere i ragazzi consapevoli, in modo graduale, che lo “sballo” non è “trasgressivo” e che, dopo l’effetto della pasticca, torna il vuoto interiore forte e profondo con cui devono relazionarsi.
Costruire un rapporto esclusivo con gli studenti che li ponga in modo obiettivo davanti ai propri comportamenti e li stimoli a prendere coscienza dei propri problemi. L’intervento, infatti, verrà condotto escludendo la presenza degli insegnanti in classe in modo da permettere ai ragazzi l’espressione libera dei propri dubbi.
Aiutare i ragazzi nell’inserimento del gruppo classe e nell’accettazione e la condivisione con i propri coetanei dei propri limiti, delle proprie difficoltà dei comportamenti a rischio che, periodicamente, conducono.
Ambito territoriale
Il presente progetto è rivolto agli studenti degli Istituti delle Scuole Medie Superiori ubicate nel territorio di Torino, Biella, Milano, Perugia, Siena, Rieti, Roma, Latina, Foggia, Ascoli.
visita il sito: http://informaregiocando.modavi.it/
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