E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Speciale Concorsi n. 70 del 03/09/2010 (Scadenza 04/10/2010 Ore 14:00) - il nuovo bando nazionale relativo ai progetti del Servizio Civile per la selezione di n. 10.810 volontari da avviare al servizio civile, nell’anno 2010, in attività progettuali in Italia e all’estero.
I Progetti dal Modavi Servizio Civile Nazionale:
I Progetti dal Modavi Servizio Civile Estero:
Per ulteriori informazioni scrivi a serviziocivile@modavi.it
...continua
Il Modavi da anni ha lanciato il progetto di volontariato internazionale “Mo.d.a.v.i. Onlus Israele”, nato dalla consapevolezza che un aiuto alla risoluzione del problema mediorientale passa, prima di tutto, attraverso la solidarietà e l’elemento della volontarietà. Per i giovani il volontariato in Israele può rappresentare un’esperienza unica: la presenza di ragazzi provenienti da tutto il mondo offre una possibilità di confronto e di conoscenza reciproca delle diverse culture, passo fondamentale verso la pace nel mondo che non potrà mai esulare da una conoscenza e comprensione reciproca.
...continua
Il progetto prevede di rafforzare l’assistenza a ragazzi con disagi derivanti da problemi socio-economici che verranno accolti nella struttura del Comedor, Centro comunitario di recupero Campana del Palo, creata dal

Il Progetto si propone di ridurre il valore di rischio sul territorio di riferimento, ossia di migliorare la tutela dell’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi. Ciò dal punto di vista normativo avviene sviluppando le quattro attività di protezione civile: la previsione e la prevenzione delle varie ipotesi di rischio, il soccorso delle popolazioni sinistrate ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile diretta a superare l’emergenza connessa agli eventi, sostenendone sia la cultura che lo sviluppo organizzativo. Delle quattro attività di protezione civile nel progetto si è centrata quella legata alla prevenzione del rischio, inducendo la riduzione della vulnerabilità culturale della popolazione e sistemica, migliorando il sistema locale di protezione civile nel territorio di riferimento ed il soccorso delle popolazioni.
...continua
L’educazione alla legalità ha per oggetto la natura e la funzione delle regole nella vita sociale, i valori della democrazia, l’esercizio dei diritti di cittadinanza. Educare alla legalità significa elaborare e diffondere la cultura dei valori civili, consente l’acquisizione di una nozione più profonda dei diritti di cittadinanza, partendo dalla consapevolezza della reciprocità fra soggetti dotati della stessa dignità. Essa aiuta a comprendere come l’organizzazione della vita personale e sociale si fondi su un sistema di relazioni giuridiche, sviluppa la consapevolezza che condizioni quali dignità, libertà, solidarietà, sicurezza non possano considerarsi come acquisite per sempre, ma vadano perseguite, volute e, una volta conquistate, protette.

Il progetto intende intervenire sulle differenti forme di disagio giovanile, spesso correlate a scarsa autostima, insuccesso scolastico, ansia, isolamento; tali sofferenze spesso possono vedere un accettabile grado di risoluzione grazie ad interventi mirati a migliorare i rapporti interfamiliari, le relazioni sociali, l’insufficiente capacità di autocontrollo.Il ruolo giocato dal progetto di Servizio Civile e le forze messe in campo dagli enti possono rivelarsi particolarmente incisive; in particolare, la presenza dei volontari in s.c. tra gli attori principali delle azioni può rendere gli interventi particolarmente efficaci. La realizzazione di uno stato di “solidarietà intersoggettiva”, il fatto di affrontare i problemi condividendone senso e linguaggio, in un rapporto tra pari tra volontari e giovani del target, di cooperazione, consente una più agevole veicolazione del portato degli interventi.
...continua
Obiettivo generale del progetto è contribuire alla creazione di un sistema di relazioni tra l’amministrazione comunale e i cittadini, basato sulla fiducia, che veda al centro la singola persona; implementando le attività di informazione e comunicazione dell’amministrazione comunale mediante lo sviluppo di tecniche e sistemi di ascolto, coinvolgendo, anche attraverso canali informativi diversificati, tutte le fasce di utenza e gli enti del territorio: cittadini, imprese, operatori del settore pubblico.

Istituito con la la legge 6 marzo 2001 n° 64 ,il Servizio Civile,finalizzato a concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari, favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale,promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed all’educazione, alla pace fra i popoli,partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione,è soprattutto la possibilità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un’attività solidaristica intesa come impegno a favore di tutta la comunità nazionale, un impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.
La nostra idea è che il Servizio Civile ,esperienza di formazione continua sul campo, di partecipazione attiva attraverso la quale esprimere le proprie capacità e condividere responsabilità, contribuisca alla formazione civica, sociale e professionale dei giovani.
...continua

Il Modavi Onlus, a seguito della domanda inoltrata in data 15/3/2006 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio Nazionale per il Servizio Civile -protocollo numero 14991/II.1 – ha ACQUISITO l’iscrizione alla 3^ classe dell’albo nazionale degli enti di servizio civile, con numero ente identificativo NZ03724 ( così come descritto nel documento comunicazione della Presidenza del Consiglio, Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, del giorno 2/5/2006, protocollo 21793/II/1);
Il Modavi Onlus ha, altresì, ACQUISITO La possibilità di avvalersi di 8 sedi operative, riconosciute come sedi di attuazione progetto abilitate (stessa comunicazione, giorno 2/5/2006, protocollo 21793/II/1, All. 1, della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

'Il sangue verde' dei migranti
NY è la capitale degli obesi
Acli: criminalità "cancro" del Paese
Perché Tremonti non firma?
Wheelchair Hockey della FIWH: aperte le iscrizioni per arbitrida vita.it
GIOVANNI CORBO, CONSIGLIERE NAZIONALE DEL MODAVI ONLUS, E’ STATO ELETTO NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI
Il Modavi partecipa al progetto biblioteche solidali
On line la nuova bottega.
Inserite le foto del progetto MERRY SAHARAWI
Iscriviti alla nostra newsletter