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Protezione Civile

Servizio Civile

Dipendenze patologiche

 

Prevenzione 2.0

Giugno - Ottobre 2013

Il progetto Prevenzione 2.0 intende realizzare iniziative di prevenzione dei fenomeni di devianze giovanili coinvolgendo gli adolescenti in attività educative, formative e informative, e portandoli a riflettere su fenomeni quali il bullismo, il cyber bullismo e le vecchie e nuove dipendenze. Sarà altresì indispensabile coinvolgere i genitori che possono – e devono - ricoprire un ruolo positivo e fondamentale nell’educare i figli anche al corretto uso delle tecnologie informatiche e di comunicazione.

L’intervento interessa tutto il territorio del Comune di Roma: le attività educative, formative e informative coinvolgeranno gli adolescenti raggiungendoli nelle scuole medie e superiori, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione spontanea; le attività di pubblicizzazione e comunicazione si rivolgeranno all’intera comunità locale.

Ente finanziatore: Roma Capitale - Dipartimento per la Promozione dei Servizi sociali e della Salute

 

Prevenzione nelle scuole secondarie di secondo grado

Maggio 2012 - Gennaio 2014

Il servizio prevenzione nelle scuole secondarie di secondo grado pone in atto una serie di interventi di prevenzione delle tossicodipendenze e di promozione degli stili di vita sani, rivolti primariamente a giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado, nell’ambito territoriale dei Municipi Ex I, II, III e IV e, secondariamente, al personale scolastico, famiglie, servizi del pubblico e del privato sociale, che operano, a vario titolo, nell’ambito delle tossicodipendenze. In particolare, le scuole presso le quali è stato realizzato il servizio sono: L.S. “Kennedy, L.S. “Cavour”, IPSIA “Cattaneo”, I.I.S. ”Machiavelli”, I.I.S. di via Salvini, L.C. “Lucrezio Caro”; I.I.S. di via Sarandì, L.S. “Nomentano”.

Ente finanziatore: Agenzia capitolina sulle Tossicodipendenze - Istituzione di Roma Capitale

 

Because the night

Febbraio - Giugno 2012

Because the night si propone di sviluppare un'opera di prevenzione primaria ed informazione circa l'uso responsabile delle sostanze ricreazionali, in particolare di alcol, incentivando stili di vita sani nella popolazione giovanile e raccogliendo dati epidemiologici circa il consumo di alcol.

Il target di riferimento delle attività progettuali sono i giovani romani d'età compresa tra i 15 ed i 25 anni.

Le attività si svolgono con un'unità operativa itinerante con il compito di contattare i ragazzi, misurare (su richiesta) il tasso alcolemico e somministrare un questionario creato ad hoc volto ad indagare le abitudini in merito al consumo di alcolici e la conoscenza rispetto la normativa vigente sull’argomento.

Gli operatori sono formati “per” e “attraverso” la peer-education per stimolare un’azione preventiva ed educativa che non sia paternalistica, ma si organizzi secondo i presupposti dell’educazione fra pari.

Ente finanziatore: Roma Capitale - Dipartimento per la Promozione dei Servizi sociali e della Salute 

 

City care - Sportello sociale

Aprile 2011 - Aprile 2012

Il progetto consiste nella realizzazione di attività di prevenzione all’uso di sostanze stupefacenti e di comportamenti devianti. Si svolge nell’ambito territoriale della Asl RM/A attraverso la presenza di personale specializzato munito di un camper itinerante sui Municipi I, II, III e IV di Roma Capitale.

L'iniziativa è rivolta a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 12 ed i 30 anni pertanto giovani pre-adolescenti, adolescenti e giovani adulti che possano avere un contatto diretto o indiretto con le sostanze stupefacenti, con le problematiche legate alla tossicodipendenza, alle malattie sessualmente trasmesse e a tutti i comportamenti devianti. Gli interventi sono diversificati per fasce d’età e prevedono la realizzazione di azioni educative, di promozione dell’agio e di stili di vita sani. Destinatari secondari del progetto sono i Ser.T., i consultori, i servizi sociali, le principali associazioni sportive dilettantistiche sul piano nazionale e tre fondazioni sportive “pilota” scelte tra gli sport olimpici a diffusione nazionale nonché, nell’ambito del divertimento notturno, i gestori, barman e dj.

Il progetto è realizzato dall’Ati costituita da S.S. Pietro e Paolo Patroni di Roma – Soc.Coop Sociale e di Lavoro, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani – Acli di Roma e Associazione Internazionale Vita Alternativa – AIVA Onlus con Capofila Mo.d.a.v.i. Onlus.

Ente finanziatore: Agenzia comunale sulle Tossicodipendenze - Istituzione di Roma Capitale

 

RedNoze

Dicembre 2011

Il lancio di un nuovo farmaco, il RedNoze, che avrebbe consentito di eludere i controlli etilometrici grazie solo ad un paio di inalazioni dello spray. Se ne è parlato per giorni nel web e sulla stampa nazionale. Non si tratta di miracoli né di ritrovati farmaceutici di ultima generazione, ma solo un modo alternativo per per fare "prevenzione del danno" contro l'abuso di alcol inducendo inconsapevolmente le persone a partecipare ad un sondaggio e ricevere poi un messaggio "catartico".

In pochi giorni il sito che promuoveva il prodotto è stato inondato di richieste e visitato da oltre 30mila persone che hanno visualizzato il finto video in cui il finto farmaco veniva testato con soddisfazione da decine di ragazzi ubriachi all'esterno di un locale di Ostia, sul litorale romano. Prima del test il loro livello alcolemico era al di sopra dei limiti di legge, ma subito dopo l'assunzione del farmaco scendeva "miracolosamente" a zero.

«Non esistono scorciatoie. Fa' guidare la tua intelligenza». Questo lo slogan finale della campagna, il messaggio che gli ignari avventori si trovano sul monitor - abbinato ad una bella bara.

 

Operazione Naso Rosso
Febbraio 2010 - Febbraio 2011

Iniziativa rivolta ai frequentatori di locali notturni che rischiano di mettersi alla guida in stato di ebrezza, dedicata al monitoraggio e alla prevenzione dei rischi dovuti all'uso di sostanze ricreazionali.

L'obiettivo è quello di sensibilizzare e invogliare i giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida ed una maggiore consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcol puntando sopratutto sull'importanza di momenti di dialogo e di ascolto quali il couselling.

Grazie alla collaborazione dei gestori di locali notturni di undici province del territorio nazionale (Torino, Milano, Padova, Trieste, Roma, Viterbo, Pescara, Napoli, Foggia,  Cosenza, Frosinone) all'interno delle discoteche si ha la presenza di operatori volontari specializzati, organizzati in diverse postazioni:

  • Punto di informazione dove i ragazzi possono ricevere informazioni utili sui temi della sicurezza stradale e l'uso di sostanze ricreazionali, nonché confrontarsi con gli operatori stessi per esporre qualunque tipo di problematica
  • Un lounge space caratterizzato da un ambiente accogliente e musica rilassante a basso volume, dove i ragazzi potranno sostare prima di mettersi al volante dell'auto
  • Postazione per la misurazione del tasso alcolemico
  • Servizio di accompagnamento a casa unicamente nel caso in cui, in presenza di un tasso alcolemico superiore al massimo consentito (0,5 grammi/litro), non esistano altre possibili soluzioni e/o interventi quali ad esempio l'utilizzo di auto di amici sobri, l'utilizzo di mezzi pubblici etc.
Un modo nuovo ed originale per realizzare una collaborazione attiva tra giovani, istituzioni nazionali e locali, ed imprenditori del divertimento che ha come missione la tutela e la salvaguardia della gioventù, nonché, con lo sguardo rivolto al futuro, l'occasione per monitorare un fenomeno diffuso nell'ambito giovanile e trovare ad esso risposte e soluzioni sempre più concrete mirando in particolar modo alla prevenzione.
Ente finanziatore: Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri

Nuovi consumi giovanili

Luglio 2009 - Marzo 2010

Il Modavi ha realizzato un’indagine conoscitiva sull’uso di nuove sostanze di consumo tra i giovani. Sono stati distribuiti questionari a risposta multipla negli istituti scolastici, le palestre ed i locali notturni di diverse città della penisola: Torino, Ascoli Piceno, Pistoia, Rieti, Lecce ed Olbia. Il target di riferimento sono i giovani tra i 14 ed i 35 anni di età.

Si è approfondita la conoscenza relativa alle sostanze oggi in commercio che non sono ufficialmente classificate come “droghe”, ovvero: tabacco, alcol, energy drink, caffè, supplementi dietetici, smart drug, spice e farmaci psicotropi per il miglioramento delle prestazioni psicofisiche, con l’obiettivo di creare strumenti idonei di divulgazione sui nuovi consumi per una corretta informazione della popolazione giovanile oggetto di studio.

Ente finanziatore: Istituto superiore di Sanità

 

Informare giocando

Dicembre 2005 - Agosto 2007

Informare giocando è un progetto nazionale dedicato agli studenti degli istituti medi superiori ed inferiori delle province di Torino, Biella, Milano, Siena, Perugia, Rieti, Ascoli Piceno, Roma, Latina, Foggia.

Il progetto nasce dall’esigenza di ricercare un metodo informale per trasmettere ai giovani le informazioni relative ai danni provocati dalle sostanze stupefacenti e stimolare una riflessione sulle motivazioni interiori che inducono a farne uso.

Gli interventi sono stati condotti attraverso due incontri per classe realizzati in due differenti giornate. Nel primo incontro, sotto la guida di uno psicologo e di un operatore in classe è stato svolto il gioco di ruolo, in modo informale e con linguaggio giovanile stimolando gli studenti ad analizzare il contenuto del gioco stesso. Nel secondo incontro, lo psicologo e l’operatore, hanno confrontato le conoscenze pregresse degli studenti con quelle apprese nell’interevento precedente, stimolando il confronto ed il dialogo.

Particolare attenzione è stata dedicata al capitolo relativo alle nuove droghe (ecstasy, solventi, psicofarmaci, anfetamine).

In ogni classe è stato somministrato un questionario con lo scopo di conoscere non soltanto le motivazioni e le conoscenze degli adolescenti relativamente al mondo delle sostanze, ma anche tracciare una relazione tra il loro consumo, l’appartenenza geografica e la tipologia delle relazioni familiari.

Questo lavoro, svolto su un campione rilevante di dati, ci ha consentito di produrre un’interessante analisi che non soltanto fotografa la situazione relativa al rapporto adolescenti-alcool/sostanze stupefacenti, ma la pone in relazione alle loro abitudini, alle motivazioni, alla composizione del nucleo familiare e alle tipologie di rapporti percepiti dai giovani in relazione ai loro genitori.

Ente finanziatore: Ministero della Solidarietà sociale

 

Spazi Aperti

Dicembre 2002 - Dicembre 2005

Il progetto è stato finanziato mediante il Fondo nazionale d’Intervento per la Lotta alla Droga per realizzare due centri sperimentali per la disintossicazione, osservazione, diagnosi e cura propedeutici al trattamento riabilitativo, di cui uno esperto nel trattamento della doppia diagnosi. La sperimentazione è stata condotta all’interno di strutture riabilitative residenziali autorizzate e ha visto la collaborazione con Ser.T, Asl ed Università.

In questo progetto era prevista anche la realizzazione di una ricerca sulle modalità più opportune da adottare per incentivare la riduzione della quota di tossicodipendenti cronicamente trattati con farmaci sostitutivi in favore della quota di utenti avviati a programmi riabilitativi evolutivi svolti in condizioni drug-free. Realizzazione, inoltre, di un’indagine campionaria nazionale sulle cause dirette ed indirette di morte per droga.
Prevista anche la produzione e realizzazione di un modello triennale di formazione per le figure professionali atipiche presenti nell’area riabilitativa e preventiva delle tossicodipendenze. La sperimentazione è stata condotta in collaborazione con una Università italiana già esperta nella realizzazione di programmi di perfezionamento nelle tossicodipendenze.

Ente finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali