Servizio Civile all'estero
Cos’è il Servizio Civile
Istituito con la la legge 64/2001, il Servizio Civile è finalizzato a concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari, favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale,promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed all’educazione, alla pace fra i popoli, partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione; è soprattutto la possibilità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un’attività solidaristica intesa come impegno a favore di tutta la comunità nazionale, un impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.
La nostra idea è che il Servizio Civile, esperienza di formazione continua sul campo, di partecipazione attiva attraverso la quale esprimere le proprie capacità e condividere responsabilità, contribuisca alla formazione civica, sociale e professionale dei giovani.
Chi può fare domanda
Possono fare domanda tutti i giovani di età compresa tra i 18 ed i 28 anni. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i cittadini italiani, senza distinzione di sesso, che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani;
- non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
- essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere.
Non possono presentare domanda i giovani che:
a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge 64/2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista ;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.
Titolo del progetto: Los pibes de Villa Bordeu 2011 - Modavi (Argentina)
Settore di intervento: Estero – Assistenza
Sedi di attuazione del progetto scarica il pdf
Obiettivi e finalità del progetto: Il progetto prevede di rafforzare l’assistenza a ragazzi con disagi derivanti da problemi socio-economici che verranno accolti nella struttura del Comedor, Centro comunitario di recupero Campana del Palo, creata dal Modavi Onlus, dove verranno loro garantiti pasti gratuiti e proposte attività ludico ricreative. Il fine è quello di evitare che questi ragazzi vivano per strada ed è quello di formarli ed invogliarli a continuare gli studi e crearsi un futuro diverso da quello che avrebbero se vivessero quotidianamente per le strade di Villa Bordeu.
Il Comedor ha anche come scopo quello di concentrare in uno spazio fisico determinato attività ludiche e didattiche al fine di coinvolgere minori e adolescenti. L’organizzazione al suo interno di corsi di formazione costituiranno gli strumenti per informare e sensibilizzare ed aiutare nella crescita i tanti giovani di Bahia Blanca. L’attività formativa sarà prevalente, è previsto l’allestimento di una piccola “Scuola Bottega” dove i giovani apprenderanno l’antico mestiere dell’artigiano, saranno organizzati corsi di lingua. L’aspetto occupazionale è centrale nelle attività del Comedor, offrire un’alternativa alla strada rappresenta un’opportunità sia per il giovane che per la famiglia.
Per raggiungere le sue finalità il progetto prevede l’impiego di volontari dall’estero e in loco. La presenza dei volontari è risorsa indispensabile per la diffusione di una cultura di pace e di accoglienza basata sullo scambio e sull’amicizia tra i popoli. Attualmente sono n. 6 i volontari argentini con il compito di promuovere il progetto nelle scuole, di partecipare ad incontri come testimoni e che sono di supporto al personale impiegato.
Il Servizio Civile Nazionale costituisce un’ottima opportunità per i giovani che intendano avvicinarsi alla solidarietà internazionale.
Il progetto stimolerà la comunità, attraverso una serie di azioni differenziate volte a promuovere il confronto, il dialogo e il dibattito. Oltre all’utilizzo di canali di informazione quali la televisione e la radio, verranno sperimentati metodi di partecipazione itineranti al fine di raggiungere in maniera capillare il territorio. E’ previsto un aumento degli interventi nelle scuole e nelle Università sui temi dell’infanzia, sono previsti incontri pubblici per coinvolgere le realtà cittadine e promuovere la formazione di reti, è previsto il coinvolgimento dei minori e delle famiglie nelle attività di informazione e prevenzione.
Attività legate al raggiungimento degli obiettivi:
- Partecipazione alle attività scolastiche, dei centri di aggregazione e di altre strutture
attività di gruppo
- Psercizio delle capacità cognitive, alfabetizzazione ed approfondimento dell’informatica
attività di fruizione culturale, singole e di gruppo
- Realizzare incontri con le famiglie
- Produrre materiale di comunicazione
- Organizzare momenti di formazione diretti ad insegnanti ed educatori
- Organizzare seminari sulle tematiche minorili
- Organizzare un ciclo di incontri all’Università
- Organizzare momenti ludici nelle scuole o nelle piazze finalizzati alla prevenzione e informazione
apertura di uno sportello informativo sociale
Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30
Giorni di servizio a settimana dei volontari: 5
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
- 10 mesi di permanenza all'estero;
- Realizzazione (eventuale) delle attività previste dal progetto anche in giorni festivi e prefestivi, coerentemente con le necessità progettuali.
- Flessibilità oraria in caso di esigenze particolari
- Partecipazione a momenti di verifica e monitoraggio
- Frequenza di corsi, di seminari e ogni altro momento di incontro e confronto utile ai fini del progetto e della formazione dei volontari coinvolti.
- Osservanza della riservatezza dell’ente e della privacy di tutte le figure coinvolte nella realizzazione del progetto
- Disponibilità alla guida di automezzi e motoveicoli dell’ente
- Disponibilità all’accompagnamento degli utenti del progetto con mezzi dell’ente e/o dei partner.
Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Cultura media; buone conoscenze informatiche; buone capacità relazionali, buona conoscenza della lingua spagnola, parlata e scritta. E’ titolo di maggior gradimento: diploma di scuola media superiore; pregressa esperienza nel settore specifico del progetto; pregressa esperienza presso organizzazioni di volontariato; spiccata disposizione alle relazioni interpersonali e di gruppo capacità relazionali e dialogiche.
Scarica i moduli per la domanda versione in pdf
Titolo del progetto: Maas Tlamim: Agricoltura per lo sviluppo della mente 2011 - Modavi (Israele)
Settore di intervento: Estero – Assistenza
Sedi di attuazione del progetto scarica il pdf
Obiettivi e finalità del progetto: Il Modavi da anni ha lanciato il progetto di volontariato internazionale “Mo.d.a.v.i. Onlus Israele”, nato dalla consapevolezza che un aiuto alla risoluzione del problema mediorientale passa, prima di tutto, attraverso la solidarietà e l’elemento della volontarietà. Per i giovani il volontariato in Israele può rappresentare un’esperienza unica: la presenza di ragazzi provenienti da tutto il mondo offre una possibilità di confronto e di conoscenza reciproca delle diverse culture, passo fondamentale verso la pace nel mondo che non potrà mai esulare da una conoscenza e comprensione reciproca. Per fronteggiare il problema del ritardo mentale,particolarmente diffuso nell’area descritta di Megiddo, valle di Jizrael, è nato il centro MAAS TLAMIM, sostenuto dal ministero del Welfare, Dipartimento per la cura delle persone mentalmente ritardate e per lo sviluppo dei gruppi di studio, ad oggi anche Centro di lavoro riabilitativo in grado di dare soluzioni occupazionali e di collocamento in una varietà di rami agricoli a persone con ritardi mentali.Qui le persone con ritardo mentale sono occupate nell’orto, nel pollaio organico, nella stalla per l’allevamento dei vitelli, nella fattoria didattica per bambini, nella serra per la creazione di un frutteto, nella confezione di cibo per cani e per gatti, nella preparazione di verdure lavate, tagliate e confezionate pronte per l’uso.
La finalità generale di questo progetto, è il miglioramento delle condizioni di vita dei giovani con ritardi mentali del territorio di Megiddo e Valle di Jizrael, segnatamente nella dimensione del lavoro, sia in chiave di professionalizzazione che di socializzazione .
L’obiettivo specifico del progetto è l’incremento delle attività dell’impresa agricola, in particolare attraverso l’introduzione di persone con ritardi mentali nei processi produttivi dell’azienda.
Attività legate al raggiungimento degli obiettivi:
Per il raggiungimento dell’obiettivo complessivo dell’incremento delle attività del centro agricolo Maas Tlamim attraverso il coinvolgimento di ragazzi con ritardi mentali, il complesso delle attività pianificate risulta essere il seguente:
- Prosecuzione annuale e ingrandimento delle colture della fattoria
- Creazione di un orto per piante aromatiche e condimento
- Affitto di un terreno agricolo per la coltivazione di verdure in scala commerciale (dal momento che esiste una struttura di base per l’ottenimento dei servizi collaterali come la consulenza agricola, mezzi meccanici come trattori ed altri)
- Conduzione del pollaio organico
- Conduzione della serra
- Costruzione di un ovile per l’allevamento di pecore (avendo già a disposizione un prato naturale per il pascolo e un gregge, che conta ad oggi 40 pecore in vari stadi di gravidanza)
- Fornitura e vendita di cibo per cani e per gatti ai Kibbutzim (abitanti dei kibbutz) della zona
- Organizzazione di visite guidate rivolte a scuole elementari e medie, al fine di creare programmi per la sperimentazione del lavoro in comune con i lavoratori del Tlamim
I volontari in servizio civile coinvolti nel progetto saranno integrati nella logica organizzativa del Maas Tlamim, e in virtù di ciò coinvolti in tutte le attività descritte.E’ necessario tuttavia precisare che, anche chi sceglie volontariamente di prestare servizio in una realtà come un centro agricolo di un kibbutz deve avere ben chiaro che l’organizzazione orizzontale (in cui tutti sono chiamati a dare il proprio contributo in ogni dinamica sociale e lavorativa) è parte integrante della cultura e della mission del kibbutz stesso, i volontari in servizio civile, proprio per il loro particolare status e per la temporaneità della loro permanenza, avranno in ogni processo produttivo una funzione di assistenza e cooperazione, mentre saranno protagonisti dei momenti “sociali”, affiancando gli animatori sociali e gli altri volontari nelle attività organizzative e pratiche delle visite guidate. Discorso a parte merita il complesso delle attività di vita quotidiana, che in ogni kibbutz vede l’intera comunità condividere incombenze e appuntamenti fissi, e che vedrà i volontari in servizio civile pienamente coinvolti.
Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30
Giorni di servizio a settimana dei volontari: 5
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
- 10 mesi di permanenza all'estero;
- Realizzazione (eventuale) delle attività previste dal progetto anche in giorni festivi e prefestivi, coerentemente con le necessità progettuali;
- Flessibilità oraria in caso di esigenze particolari;
- Partecipazione a momenti di verifica e monitoraggio;
- Frequenza di corsi, di seminari e ogni altro momento di incontro e confronto utile ai fini del progetto e della formazione dei volontari coinvolti;
- Osservanza della riservatezza dell’ente e della privacy di tutte le figure coinvolte nella realizzazione del progetto;
- Disponibilità alla guida di automezzi e motoveicoli dell’ente;
- Disponibilità all’accompagnamento degli utenti del progetto con mezzi dell’ente e/o dei partner.
Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Cultura media; buone conoscenze informatiche; buone capacità relazionali; buona conoscenza della lingua inglese scritta e parlata; nozioni base di lingua ebraica. E’ titolo di maggior gradimento: diploma di scuola media superiore; pregressa esperienza nel settore specifico del progetto; pregressa esperienza presso organizzazioni di volontariato; spiccata disposizione alle relazioni interpersonali e di gruppo capacità relazionali e dialogiche.
Scarica i moduli per la domanda versione in pdf
DOVE SPEDIRE LA DOMANDA (per tutte le sedi di attuazione):
c/o MODAVI ONLUS Via Nuoro, 15- 00182 Roma
SCADENZA : 21/10/2011 ore 14 (si ricorda che non fa fede il timbro postale, tutte le domande che verranno recapitate oltre la data di scadenza non saranno prese in considerazione)
Alla domanda vanno allegati:
- fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità
- fotocopia del codice fiscale
- curriculum e fotocopia dei titoli in possesso (diploma, laurea, corsi di formazione ecc.)
Per ulteriori informazioni scrivere a : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




















