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Protezione Civile

Servizio Civile

Africa

Corso di formazione per agricoltori

Kenya

Gennaio 2010 – Febbraio 2011

Il progetto ha lo scopo di sviluppare una microeconomia agricola nel distretto di Meru (Kenya nord-orientale) cercando di aiutare la popolazione, soprattutto i giovani, ad avviare un’attività redditizia con la coltivazione di banane e mais. L’intervento prevede la coltivazione di 14mila piante di banana, tre tonnellate di mais, l’installazione di cinquanta piccole cisterne da mille litri per raccogliere l’acqua. I prodotti saranno commercializzati nel vicino mercato di Meru, così da provocare una ricaduta di reddito nella regione ed innescare un circolo virtuoso a livello socio-economico.

Gli agricoltori parteciperanno anche ad un percorso formativo tenuto dal ministero dell’Agricoltura di Nairobi, grazie al quale potranno apprendere le migliori tecniche della semina, l’irrigazione, la raccolta, il contrasto ai parassiti ed il fronteggiare le siccità. Il progetto prevede, infine, anche l’istituzione di un fondo di rotazione.

Enti finanziatori: Africa children Onlus, Comune di Roma

Risanamento pozzi idrici

Somalia

Febbraio 2010 – Ottobre 2010

Il progetto realizzato dal Modavi in collaborazione con la locale ong Maalin Brothers, prevede la riabilitazione, la ristrutturazione, la sanificazione e l’igienizzazione di diciotto pozzi idrici realizzati nel Comune di Mogadiscio prima dell’anno 2000, ormai inutilizzati a causa della mancanza di una adeguata e periodica manutenzione.

Contestualmente, il Modavi ha promosso il progetto sul territorio regionale del Lazio sensibilizzando gli studenti delle sull’esigenza di evitare gli sprechi di acqua.

Ente finanziatore: Regione Lazio

Centro dermatologico italiano

Etiopia

Gennaio 2009 – Febbraio 2010

Il Modavi e l’Istituto internazionale di Scienze mediche, Antropologiche e Sociali gestiscono il funzionamento del centro dermatologico italiano presso l’ospedale universitario di Makallè (Etiopia). Il centro si propone come punto di riferimento per le malattie infettivo-diffusive nella regione del Tigrè.

L’obiettivo principale del progetto è quello di contribuire al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione, attraverso il potenziamento della cura, la diagnosi e la prevenzione delle malattie infettivo-diffusive a sostegno del servizio sanitario pubblico etiope, con particolare riguardo alla lotta all’Aids ed alle malattie dermatologiche.

Ente finanziatore: Istituto nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà

Costruzione di una scuola

Repubblica democratica del Congo

Dicembre 2008 – Dicembre 2009

Il progetto prevede la realizzazione di un istituto scolastico omnicomprensivo che sia in grado di accogliere fino ad un massimo di seicento studenti di Mont-Ngafula, quartiere meridionale della capitale Kinshasa – una città da oltre sette milioni di abitanti. La scuola offrirà loro una proposta educativa di qualità e la possibilità di crescere in un ambiente sereno e accogliente. Il coinvolgimento della popolazione locale durante tutta la fase di progettazione, costruzione e gestione della scuola rappresenta e mira all’attivazione di un processo di appropriazione dell’iniziativa da parte della comunità congolese.

Ente finanziatore: Comune di Roma

Campo di lavoro Saharawi

Sahara Occidentale

27 Dicembre 2008 – 4 Gennaio 2009

I volontari sono stati impegnati in attività quotidiane di assistenza ai minori nei campi profughi della popolazione Saharawi nei pressi di Tindouf (Algeria), organizzando e condividendo attività ludiche con i bambini. Le attività inoltre sono state intervallate da visite guidate nel territorio per comprendere a fondo le vicissitudini, la storia e la cultura di questo popolo “pacificamente ribelle”, che dal 1975 è stato invaso, oltraggiato, privato del suo territorio d’appartenenza. Nei sette giorni trascorsi nel Sahara Occidentale, i volontari sono stati alloggiati nelle abitazioni tipiche del posto (comode tende) ad hanno vissuto di persona i loro usi e costumi dei Saharawi, partecipando attivamente agli eventi locali.

Gli occhi della guerra

Repubblica democratica del Congo

Febbraio 2008

Il Modavi ha collabora alla realizzazione di una mostra che prende spunto dal libro fotografico Gli occhi della guerra di Gian Micalessin e Fausto Biloslavo, inviati di guerra colleghi di Almerigo Grilz, il giornalista italiano morto in Mozambico nel 1987 a cui è dedicato il progetto. Una mostra per raccontare i luoghi ed i protagonisti dei conflitti che sono divampati in tutto il mondo negli ultimi venticinque anni. L’ultima sezione della mostra è dedicata alla descrizione del progetto del Modavi che prevede la costruzione di un dispensario sanitario ed una struttura di primo soccorso in Congo.

Il progetto è finalizzato a migliorare le condizioni sanitarie della popolazione locale, i cui drammatici indici di mortalità derivano principalmente dall’assenza di cure mediche di base. A questo fine, durante il periodo di esposizione della mostra, itinerante in tutta l’Italia, verranno raccolti dei fondi che saranno utilizzati per la creazione del dispensario sanitario e della struttura di primo soccorso.

Gocce di libertà

Sahara Occidentale

Giugno 2003

Poiché rendere un popolo il più possibile autosufficiente significa potergli dare un contributo concreto per il raggiungimento della libertà, il Modavi ha deciso di chiamare “Gocce di libertà” questo progetto che prevede l’acquisto, l’invio e l’allestimento di un desalinatore per il popolo Saharawi.

Il desalinatore trasforma l’acqua salina presente nel sottosuolo in acqua potabile, in una quantità che si aggira tra i 600 e gli 800 metri cubi al giorno. Grazie a questo intervento circa 15mila persone possono usufruire di 50 litri d’acqua potabile al giorno pro capite.

Ente finanziatore: Provincia di Roma