Giovani
Mamma et Labora: ragazze madri, il diritto-dovere al lavoro
Luglio 2011 - Luglio 2012
Il progetto, realizzato in Abruzzo, Lazio, Calabria e Puglia, prevede la realizzazione di una serie di interventi di sensibilizzazione, consulenza, assistenza, orientamento e formazione, per migliorare la partecipazione delle ragazze madri alla vita sociale e ed economica attraverso percorsi di accompagnamento personalizzati atti a facilitare l’accesso al mercato del lavoro, quindi prevenire o agevolare la fuoriuscita da condizioni di marginalità e povertà.
Il progetto si attua con interventi di consulenza e accompagnamento al lavoro e alla creazione d’impresa; consulenza per accesso ai servizi disponibili sul territorio; attività di orientamento formativo e lavorativo personalizzato. Corsi di formazione in grado di fornire gli strumenti per l’inserimento lavorativo a ragazze fuori dal circuito scolastico.
Una pubblicazione raccoglie le testimonianze delle ragazze madri.
Ente finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Voglia d'Italia
Argentina
Settembre - Marzo 2012
Tematiche dell’intervento
- la promozione della cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva attraverso la realizzazione di attività di volontariato;
- l’ approfondimento della conoscenza reciproca fra italiani residenti in Patria ed all’estero;
- la promozione della cultura italiana all’estero.
Obiettivo generale
Promuovere la diffusione della cultura italiana e del valore della solidarietà all’estero tramite attività di volontariato nonché contribuire al dialogo ed all’instaurazione di rapporti stabili e durevoli nel tempo con le comunità italiane in Argentina. Infine, stimolare l’interesse dei giovani italiani a conoscere e confrontarsi con le realtà in cui vivono gli Italiani residenti all’estero e viceversa.
Obiettivi specifici
- instaurare rapporti stabili e durevoli con la comunità italiana di Bahia Blanca, città dalla quale provengono i giovani partecipanti al progetto;
- promuovere fra i giovani il valore della cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva;
- permettere ai ragazzi che partecipano alle attività di arricchire il proprio bagaglio culturale e linguistico, facilitando la comunicazione verbale al fine di sviluppare proficui rapporti interpersonali.
Partnership
Il Mo.d.a.v.i. Onlus propone il presente intervento con la collaborazione di:
- Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana
- Associazione Centro Lombardo di Bahia Blanca
Attività
Il progetto prevede una serie di attività volte a migliorare il bagaglio culturale e linguistico dei giovani coinvolti attraverso la partecipazione ad un percorso di conoscenza e studio di alcune realtà del mondo del volontariato italiano operanti sul territorio nazionale ed in Argentina. Attività pratiche di volontariato insieme a momenti di studio e conoscenza dei fenomeni socio-culturali in essere nei due paesi.
Ente finanziatore: Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri
A scuola InForma
Ottobre 2010 - Ottobre 2011Progetto educativo sulla promozione di uno stile di vita sano realizzato dal Modavi in in cinque regioni italiane dove il problema del sovrappeso e dell’obesità risulta maggiormente diffuso: Lazio, Puglia, Calabria, Campania e Sicilia. In totale sono coinvolte quaranta scuole, situate in nove capoluoghi di provincia.
Il progetto si pone l’obiettivo, nel corso dell’anno scolastico 2010-2011, di educare bambini e ragazzi ad un corretta alimentazione legata alla pratica di attività sportive. Le attività previste si rivolgono a studenti dai 13 ai 18 anni, alle loro famiglie e insegnanti.
Il progetto prevede la raccolta di studi già esistenti sui disturbi l’alimentari e conclusioni, la raccolta di eventuali programmi di educazione alimentare attuati in passato e già in uso nelle scuole coinvolte e la somministrazione di un questionario agli alunni e ai genitori. Il questionario ha l’obiettivo di indagare lo stile alimentare e le conoscenze in tema di alimentazione. Tale strumento di indagine permette di valutare l’efficacia dell’intervento nei termini di un reale cambiamento nelle abitudini alimentari.
Inoltre, la seconda fase del progetto prevede incontri, una volta a settimana per un’ora, condotti da un nutrizionista all’interno di ogni scuola. Il professionista fornirà consulenza agli alunni, ai genitori e a tutto il personale scolastico in tema di alimentazione. La realizzazione di una lezione mese tenuta da un nutrizionista, coadiuvato da uno psicologo per quanto concerne gli aspetti psicologici legati all’alimentazione. La fase ricreativa prevede: la realizzazione di un ciclo di lezioni rivolto ai docenti, che si occupano delle attività sportive, realizzate da assistenti tecnici (sport trainer).
Ente finanziatore: The Coca Cola Foundation
Campus solidale
Giugno 2010 - Giugno 2011
Campus solidale è un’iniziativa di educazione alla cittadinanza attiva e solidale volta a sensibilizzare e i giovani al volontariato e al suo ruolo. Si tratta di percorsi giovanili di conoscenza, promozione ed esercizio della cittadinanza attiva e solidale.
Il volontariato diventa un soggetto strategico di fondamentale rilievo nella costruzione dell’identità degli adolescenti. In modo particolare, in linea con le indicazioni del Libro Bianco dell’ Unione Europea, il volontariato è individuato come ambito di intervento prioritario per costruire una cultura educativa basata sul senso di civismo e solidarietà, dando a tutti i giovani la possibilità di sperimentare l’esercizio alla cittadinanza attiva e intrecciando percorsi di valorizzazione dei singoli con la capacità di dare vita ad azioni collettive, in sinergia con il mondo del volontariato.
Il progetto si realizza in sette regioni italiane (Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia) con il coinvolgimento di 3500 studenti degli istituti secondari superiori, con la partecipazione degli studenti universitari e delle associazioni non-profit.
In ogni campus si sono tenuti seminari di ordine teorico ma soprattutto pratico su tematiche proprie del volontariato:
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- Protezione Civile
- Assistenza disabili
- Assistenza anziani
- Dipendenze patologiche
- Tutela ambientale
- Servizio Civile e volontariato internazionale
Nelle tregiornate di campus i ragazzi hanno partecipato a momenti di educazione non-formale esercitazioni pratiche ed interviste per realizzazione di un video. La realizzazione di un video che raccoglie le immagini salienti dei sette campus, rappresenta il momento conclusivo del progetto. L’idea del video nasce dall’esigenza di presentare ad altri giovani e al territorio l’esperienza svolta ed i risultati conseguiti dal Progetto, e dalla constatazione che il video è oramai diventato il linguaggio che i giovani scelgono per raccontare se stessi.
In ogni regione, inoltre, a conclusione della manifestazione, è stata realizzata una conferenza stampa, al fine di pubblicizzare l’iniziativa e di divulgare gli esiti del progetto. Hanno partecipato gli organizzatori dell’iniziativa, gli amministratori locali che hanno patrocinato l’iniziativa, i dirigenti scolastici ed i referenti delle organizzazioni di Terzo Settore che hanno partecipato e collaborato alla realizzazione dell’evento.
Il progetto è stato inserito nel Piano Italia 2011 dell’Organismo nazionale di Coordinamento presso la Direzione generale Volontariato, Associazionismo e Formazioni sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed ha ricevuto i patrocini: Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Latina, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Provincia di Salerno, Comune di Cava dè Tirreni (Sa), Provveditorato agli Studi di Modena, Comune di Modena Circoscrizione I, Comune di Città Sant’Angelo (Pe), Provincia di Udine, Comune di Cividale del Friuli (Ud), Provincia di Firenze, Comune di Firenze.
Ente finanziatore: Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ciak! Fuori il bullo
Dicembre 2009 - Luglio 2010
Il progetto nasce da un’iniziativa del Modavi - Federazione provinciale di Roma finalizzata alla prevenzione del bullismo e dei comportamenti aggressivi tra i giovani.
Il lavoro di produzione e registrazione del cortometraggio è stato caratterizzato dall’attiva partecipazione del quartiere di Tor Bella Monaca, l’Istituto Comprensivo di via dell’Archeologia n. 139, gli insegnanti, gli studenti e le famiglie del medesimo istituto che hanno accolto da subito favorevolmente l’iniziativa, partecipando anche in qualità di attori.
Il cortometraggio ultimato è stato poi distribuito tra gli studenti dell’Istituto Comprensivo. Il Modavi auspica la diffusione del filmato anche in tutte le scuole di Roma e provincia, al fine di proseguire nella attività di sensibilizzazione e prevenzione dei comportamenti aggressivi tra i giovani.
Ente finanziatore: Comune di Roma - Municipio VIII delle Torri
Progetto prevenzione dispersione scolastica
Ottobre 2008 - Giugno 2009
Il Modavi - Federazione provinciale di Roma, in collaborazione con Asl, Università, Enti pubblici ed Associazioni, ha realizzato un progetto volto a prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica presso le scuole superiori di Roma e provincia. Tale iniziativa, per le specifiche finalità, è stata realizzata negli istituti scolastici del territorio laziale che registravano percentuali elevate di dispersione e disagio scolastico o che avevano già intrapreso un percorso di orientamento scolastico volto alla prevenzione del fenomeno.
Le attività di tipo psicologico sono state realizzate a sostegno degli allievi più a rischio, del personale docente, dei genitori ed degli operatori del settore, attraverso consulenze individuali o interventi in gruppo. Sono state realizzate, inoltre, iniziative finalizzate all’apprendimento di efficaci metodi di studio ed interventi specifici per le figure genitoriali, di affiancamento ed indirizzo nel difficile ruolo di educatori anche in virtù di un eventuale coinvolgimento dei figli in una realtà scolastica.
Ente finanziatore: Provincia di Roma
Centro polifunzionale per adolescenti Terra di Mezzo
Aprile 2005 - Giugno 2009
Il centro è stato pensato dal Modavi come iniziativa a sostegno del disagio minorile, del disadattamento e dell’emarginazione. nel quartiere romano di Spinaceto. Il centro aveva come finalità generale la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle esperienze aggregative nei giovani. Attraverso percorsi progettuali gli operatori proponevano esperienze positive di crescita e di sana convivenza in una zona ritenuta fortemente a rischio di comportamenti devianti e di disgregazione sociale.
Il centro era caratterizzato da uno spazio ludico-ricreativo per adolescenti e da una unità di strada. Si è puntato, inoltre, sulla promozione di una rete territoriale attraverso l’istituzione di una banca dati e di uno sportello di sostegno alla genitorialità con lo scopo di incentivare il coinvolgimento delle famiglie nelle problematiche degli utenti, nelle attività svolte e nei rapporti con le istituzioni presenti nel Municipio XII del Comune di Roma.
Ente finanziatore: Comune di Roma



















