Servizi alla persona
Sistema biblioteche centri culturali
Agosto 2011 - Dicembre 2013
L’ANTEAS Roma e Provincia (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà) e il Mo.D.A.V.I. Federazione Provinciale di Roma hanno avviato un sistema di supporto alle attività erogate negli ambiti dei servizi bibliotecari del territorio comunale.
Attraverso la presenza e l’impiego di operatori volontari qualificati e formati, vengono svolte una serie di importanti attività all’interno delle biblioteche pubbliche, scolastiche e di interesse locale dei quartieri delle Aree Nord-Est e Sud-Est della citta:
- azioni di supporto all’accoglienza e al front office, che riguardano la sorveglianza, la vigilanza, la distribuzione del materiale librario, documentario e multimediale, nonché il riordino del materiale stesso, insieme ad azioni di supporto ad attività didattiche e promozionali;
- azioni di supporto di accoglienza e front office alle attività didattiche di promozione della lettura e della conoscenza dell’intero sistema bibliotecario, con attenzione alle iniziative organizzate anche fuori orario ordinario delle biblioteche stesse.
Ente finanziatore: Roma Capitale
La voce dei bambini e degli adolescenti
Gennaio 2011 - Gennaio 2012
Il progetto nasce come intervento finalizzato alla creazione e realizzazione di un centro ludico ricreativo per minori di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. La finalità generale del progetto è quella di promuovere, sostenere, valorizzare esperienze aggregative dei giovani supportando percorsi che propongano esperienze positive di crescita e di sana convivenza in una situazione territoriale fortemente a rischio di comportamenti devianti e di disgregazione sociale. Il progetto agisce mediante la realizzazione di un centro ludico ricreativo per preadolescenti e adolescenti, la promozione di una rete territoriale, uno sportello di sostegno alla genitorialità che ha lo scopo di incentivare il coinvolgimento delle famiglie nelle problematiche degli utenti, nelle attività svolte e nei rapporti con le istituzioni presenti nel Municipio XX.
Tutta l’attività progettuale è supportata dal lavoro svolto con i ragazzi presso un campo di addestramento cinofilo presente sul territorio del Municipio XX. La scelta di proporre attività educative e formative con gli animali vuole insegnare ai ragazzi a gestire la propria aggressività tipica dell’età di riferimento attraverso la gestione dell’aggressività dell’animale.
Ente finanziatore: Roma Capitale - Municipio XX
Servizio di Accompagnamento all’inserimento lavorativo in favore di Personale socialmente fragili
Gennaio 2010 - Dicembre 2011
Il M.o.d.a.v.i. Onlus è assegnatario, insieme all’Associazione DAi SI VA, dell’avviso pubblico per l’affidamento del Servizio di Accompagnamento all’inserimento lavorativo in favore di Persone socialmente fragili (CIG n. 04532967AF), per l’attuazione dei progetti del Piano Regolatore Sociale.
L’intento è favorire un reale inserimento lavorativo delle persone socialmente più fragili formulando, nuove modalità di prevenzione ed intervento sul disagio.
L’obiettivo è quello di valutare le persone e di analizzare le loro capacità professionali per inserirle in un contesto lavorativo adeguato, valorizzando le caratteristiche peculiari dell’individuo, in modo da rendere produttivo il suo inserimento in azienda tramite una formazione adeguata laddove necessaria. Inoltre è previsto per l’intero percorso di inserimento lavorativo il supporto continuo alla persona, e il confronto costante con il datore di lavoro, caratterizzato da momenti di feedback, di condivisione e di eventuale rivalutazione del piano individuale.
Ente finanziatore: Roma Capitale - Municipio IV
LavorAbruzzo
Agosto 2010 - Settembre 2011LavorAbruzzo è un intervento per favorire il sostegno all’occupabilità dei soggetti svantaggiati colpiti dal sisma. Il progetto cerca di favorire lo sviluppo di soluzioni innovative nel mercato del lavoro con l’obiettivo di ridurre i rischi di precarietà e migliorare la fruibilità dei servizi esistenti oltre che di offrire la possibilità di realizzare altre tipologie di servizi turistico-sportivi (imprese, associazione, studi professionali, consulenza). Le attività realizzate attraverso il progetto offrono, infatti, la possibilità di sperimentare un sistema di flessibilità sostenibile che valorizzi le potenzialità e le peculiarità occupazionali del sistema sportivo nell’ambito del Terzo Settore.
Il progetto si propone di far emergere, sostenere e implementare le potenzialità di un diffuso volontariato sportivo attraverso l’acquisizione di competenze interdisciplinari (economiche, gestionali, organizzative, giuridiche, sociologiche, comunicative, etiche dello sport) che consentano di proporsi all’interno del Terzo Settore con specifiche capacità di direzione, organizzazione, programmazione, gestione delle risorse umane, del marketing e della comunicazione e quindi concretizzare le potenzialità sociali e occupazionali del volontariato sportivo all’interno della società civile e del Terzo Settore attraverso: la creazione di un incubatore di consulenza sociale turistico-sportiva che permetta la creazione di network tra soggetti, imprese e istituzioni interessate al settore; l’attivazione di tirocini formativi e borse lavoro che permettano l’acquisizione di competenze interdisciplinari a giovani di età compresa tra i 18 ed i 24 anni di età residenti in Abruzzo.
Ente finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Spazio Be.Bi La Contea
Roma - Municipio XII
Lo spazio Be.Bi rappresenta una valida alternativa all’asilo-nido. E’ un servizio socio-educativo che si rivolge hai bambini dai 18 ai 36 mesi offrendo anche un supporto alle famiglie nella conciliazione dei tempi di cura con i tempi di lavoro.
Lo spazio Be.Bi La Contea è accreditato e convenzionato con il Dipartimento 11 Politiche Educative e Scolastiche di Roma Capitale, pertanto possono usufruire della struttura educativa i bambini inseriti nella lista del Municipio Roma XII.
Info: 06.5042445
Segretariato sociale
Roma - Municipio XVIII
Il segretariato sociale, lo sportello H, lo sportello alle famiglie e lo sportello di orientamento al lavoro si configurano come una struttura che gestisce informazioni dettagliate, aggiornate e personalizzate sulle risorse sociali presenti nel territorio e sulle procedure e modalità per accedervi. Tale servizio svolge la fondamentale funzione di garantire l’erogazione di informazione sociale, ovvero di dare ai cittadini un aiuto e un indirizzo nella complessità dei diritti di cui godono, dei servizi di cui possono disporre sul proprio territorio.
Più che un servizio assistenziale, questo sportello costituisce un diritto del cittadino di conoscere le varie opportunità offerte, in relazione ai bisogni di cui si è portatori, e dalla possibilità di essere orientati per far fronte alle esigenze della vita, in una logica di prevenzione, nonché di riduzione delle condizioni di bisogno.
Info: 06.6626833
Non cadere nella rete
Dicembre 2008 - Marzo 2010
Non cadere nella rete è un intervento volto alla sensibilizzazione delle famiglie sui rischi inerenti un utilizzo non consapevole di Internet da parte dei minori nelle problematiche relative alla pedofilia e allo sfruttamento sessuale. Il progetto è stato realizzato in sei regioni: in Lombardia (a Milano), Umbria (a Perugia), Toscana (a Siena), Abruzzo (a Chieti) ed in Puglia (a Foggia).
L’attività progettuale che si è realizzata ha avuto un forte carattere innovativo non soltanto nella realizzazione di un portale, con il fine di guidare e indicare le procedure necessarie ad un utilizzo sicuro di internet, ma anche e soprattutto per il fatto che parallelamente si è agito con strumenti cartacei, e con incontri nelle scuole al fine di trasmettere le competenze necessarie per utilizzare questi strumenti non solo agli alunni ma soprattutto ai genitori e docenti che spasso sembrano avere competenze inferiori a quelle dei ragazzi. Nel breviario, infatti, sono stati spiegati passo passo e con terminologie semplici le basi di utilizzo del computer, in modo che, le procedure di sicurezza, possano essere svolte anche da utenti che non hanno familiarità con il computer. Emerge, infatti, dagli studi attuali, l’esistenza di una forte distanza tra le conoscenze informatiche dei genitori e quelle dei minori, rendendo molto difficile sia la comprensione della problematica affrontata dal progetto, sia la possibile attivazione delle protezioni per utenti che non sono in possesso delle competenze di base.
È stato istituito un numero dedicato con il fine di offrire consulenza tecnica continua per l’installazione dei filtri ed accogliere le segnalazioni di siti e chat particolarmente pericolosi per i minori in modo d’aggiornare costantemente la black list e comunicare, alle autorità competenti, tutte le informazioni necessarie per rintracciare ed oscurare i siti, perseguendo a norma di legge gli autori ed i responsabili.
Ente finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Nonni tecnologici
Febbraio 2008 - Giugno 2009
Il progetto è stato realizzato in cinque regioni: nel Lazio il progetto si svolto a Viterbo, in Friuli-Venezia Giulia a Muggia (Ts), in Abruzzo a Pescara, in Campania il progetto è stato realizzato a Squille (Ce) ed i Lombardia a Milano. In collegamento e sinergia con le nostre realtà territoriali, ha visto la realizzazione di eventi di piazza.
Gli appuntamenti, organizzati di volta in volta con centri anziani, scuole ed enti locali, hanno avuto un programma organizzativo di base, con le tradizioni e specificità locali poste, di volta in volta, al centro dell’attenzione.
La finalità del progetto, oltre a quella di creare momenti di interazione tra diverse generazioni, favorirne lo scambio culturale, far sentire gli anziani ancora parte integrante della struttura sociale, è stata quella di preservare e tramandare la memoria storica, di cui i nostri anziani sono custodi e , di contro, quella di rendere la moderna tecnologia un mezzo di servizio per gli anziani. A tale scopo uno stand è stato dedicato all’innovazione tecnologica dove i giovani, hanno spiegato e mostrato agli anziani uso e funzionalità di quanto la rete internet e quella telefonica offrono oggi.
Al termine delle attività su “piazza”, è stata realizzata una pubblicazione in cui sono stati raccolti gli aneddoti e le storie più significative raccolte, in cui sono stati raccontati “i rimedi” della nonna e le ricette tipiche. Un viaggio nella memoria, che si è concluso con pagine fotografiche che ritraggono gli anziani protagonisti del libro.
Ogni giornata ha visto l’allestimento in una piazza centrale e di facile raggiungimento di dieci stand, come lo stand tecnologico, quello dedicato ai “mestieri”, allo sport e salute, tradizioni (locali e non) ed altri ancora.
Ente finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali




















