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International cooperation

Civil protection

Civil service

National

Foreign

Training

Formazione Protezione Civile

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Terra, aria, acqua, fuoco. Percorsi giovanili di Protezione Civile

In questi ultimi anni il Lazio ha visto aumentare in maniera esponenziale gli interventi della protezione civile sia percause naturali che per manifestazioni e/o eventia livello mondiale.

Il nostro territorio è spesso colpito durante l’estate da incendi di origine dolosa e non, che rovinano e distruggono un ambiente vegetativo e faunistico unico nel suo genere. A questo vanno aggiunti i danni che ne conseguono durante l’inverno con le piogge e le frane che avvengono a causa del disboscamento. Da considerare inoltre i vari eventi di importanza mondiale che hanno caratterizzato questi ultimi anni la nostra regione e nei quali è stato sempre più importante l’aiuto della protezione civile per il funzionamento e l’organizzazione degli stessi . Ne consegue l’importanza che ricoprono le associazioni di volontariato che operano in questo settore come prevenzione ,intervento,e aiuto sia nella regione che su tutto il territorio nazionale e non.

Il progetto si pone come obbiettivo principale quello di consentire ai giovanidi conoscere e svolgere le diverse attività previste, in modo tale da ottenere, al termine del progetto, un bagaglio di esperienze significativamente valido sia dal punto di vista etico e civico, sia da un punto di vista tecnico-operativo.

Gli obbiettivi principali del progetto sono:

  • Educare maggiormente la popolazione scolastica e la cittadinanza all’autocontrolloe alle corrette norme comportamentali in caso di rischio;
  • Valorizzare la figura del volontariato quale valore aggiunto ad un servizio che necessita di forti motivazioni e capacità relazionali significative;
  • Informare gli studenti delle scuole sulle attività di protezione civile e come entrare a farneparte;
  • Formazione delle persone che mostrano interesse alla protezione civile attraverso un apposito corso;
  • realizzazione di un campo finale con al partecipazione delle scuole della regione.

 

Campo-scuola ad Ardea

L’iniziativa, promossa dal Modavi in collaborazione con la Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Ardea (Rm), ha previsto una serie di esercitazioni e simulazioni finalizzate ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza del rischio tra cinquecento giovani giunti al campo-scuola da tutto il territorio della Regione Lazio, e a promuovere tra loro il volontariato in protezione civile.

L’esecitazione è stato uno strumento prezioso attraverso il quale testare le capacità organizzative ed operative dei volontari del Modavi e l’efficacia di un modello formativo evidentemente più coinvolgente e maggiormente consono al target cui ci si rivolgeva.

Le giovani leve, sin dalle prime ore del mattino, si sono cimentate in attività pratiche e teoriche di primo soccorso, di cartografia ed orientamento, di antincendio boschivo e domestico.

Accompagnati ed aiutati dai nostri volontari, gli studenti hanno trascorso una giornata lontana dagli agii e dalle comodità di un’esistenza serena, imparando a soccorrere le persone, a spegnere un fuoco, ad orientarsi usufruendo di limitati strumenti, ed incrementando, anche se solo per una manciata di ore, l’esercito dei volontari della protezione civile.

Al fine di coinvolgere maggiormente gli studenti, le simulazioni sono state rese molto realistiche e pensate nell’ordine della quotidianità; si sono, quindi, immaginate situazioni potenzialmente accadibili al popolo dei giovani: incidenti stradali, incidenti domestici, incendi nelle scuole, cadute in motorino, infortuni sportivi offrendo loro delle possibili soluzioni atte ad arginare i danni.

Le ottime condizioni atmosferiche, la bravura dei docenti, l’inaspettato entusiasmo dei ragazzi, gli ottimi pasti preparati dalle nostre volontarie hanno reso questi tre giorni tanto utili, quanto indimenticabili sia per la squadra organizzativa, sia per le centinaia di studenti che vi hanno partecipato. Se i ragazzi, infatti, sono tornati a casa arricchiti di un bagaglio di conoscenze e competenze di cui prima erano evidentemente sprovvisti e con la voglia di proseguire questo cammino in protezione civile, i volontari del Modavi hanno concluso questa loro attività con la piena consapevolezza di aver realizzato qualcosa di importante e con la fierezza sempre crescente di appartenere al mondo del volontariato italiano di protezione civile.

Con la certezza che questo campo-scuola sia stato il primo di cento che si andranno ad organizzare nei prossimi anni, ringraziamo per la preziosa collaborazione il Modavi-Protezione Civile di Pescara, il Nucleo Operativo “Airone” di Ardea e l’Associazione Nazionale Carbinieri Protezione Civile di Aprilia.