Dipendenze patologiche
City care - Sportello sociale
Aprile 2011 - Aprile 2012
Il progetto consiste nella realizzazione di attività di prevenzione all’uso di sostanze stupefacenti e di comportamenti devianti. Si svolge nell’ambito territoriale della Asl RM/A attraverso la presenza di personale specializzato munito di un camper itinerante sui Municipi I, II, III e IV.
L'iniziativa è rivolta a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 12 ed i 30 anni pertanto giovani pre-adolescenti, adolescenti e giovani adulti che possano avere un contatto diretto o indiretto con le sostanze stupefacenti, con le problematiche legate alla tossicodipendenza, alle malattie sessualmente trasmesse e a tutti i comportamenti devianti. Gli interventi sono diversificati per fasce d’età e prevedono la realizzazione di azioni educative, di promozione dell’agio e di stili di vita sani. Destinatari secondari del progetto sono i Ser.T., i consultori, i servizi sociali, le principali associazioni sportive dilettantistiche sul piano nazionale e tre fondazioni sportive “pilota” scelte tra gli sport olimpici a diffusione nazionale nonché, nell’ambito del divertimento notturno, i gestori, barman e dj.
Il progetto è realizzato dall’Ati costituita da S.S. Pietro e Paolo Patroni di Roma – Soc.Coop Sociale e di Lavoro, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani – Acli di Roma e Associazione Internazionale Vita Alternativa – AIVA Onlus con Capofila Mo.d.a.v.i. Onlus.
Ente finanziatore: Agenzia comunale per le Tossicodipendenze - Istituzione di Roma Capitale
Nuovi consumi giovanili
Luglio 2009 - Marzo 2010
Il Modavi ha realizzato un’indagine conoscitiva sull’uso di nuove sostanze di consumo tra i giovani. Sono stati distribuiti questionari a risposta multipla negli istituti scolastici, le palestre ed i locali notturni di diverse città della penisola: Torino, Ascoli Piceno, Pistoia, Rieti, Lecce ed Olbia. Il target di riferimento sono i giovani tra i 14 ed i 35 anni di età.
Si è approfondita la conoscenza relativa alle sostanze oggi in commercio che non sono ufficialmente classificate come “droghe”, ovvero: tabacco, alcol, energy drink, caffè, supplementi dietetici, smart drug, spice e farmaci psicotropi per il miglioramento delle prestazioni psicofisiche, con l’obiettivo di creare strumenti idonei di divulgazione sui nuovi consumi per una corretta informazione della popolazione giovanile oggetto di studio.
Ente finanziatore: Istituto superiore di Sanità
Informare giocando
Dicembre 2005 - Agosto 2007
Informare giocando è un progetto nazionale dedicato agli studenti degli istituti medi superiori ed inferiori delle province di Torino, Biella, Milano, Siena, Perugia, Rieti, Ascoli Piceno, Roma, Latina, Foggia.
Il progetto nasce dall’esigenza di ricercare un metodo informale per trasmettere ai giovani le informazioni relative ai danni provocati dalle sostanze stupefacenti e stimolare una riflessione sulle motivazioni interiori che inducono a farne uso.
Gli interventi sono stati condotti attraverso due incontri per classe realizzati in due differenti giornate. Nel primo incontro, sotto la guida di uno psicologo e di un operatore in classe è stato svolto il gioco di ruolo, in modo informale e con linguaggio giovanile stimolando gli studenti ad analizzare il contenuto del gioco stesso. Nel secondo incontro, lo psicologo e l’operatore, hanno confrontato le conoscenze pregresse degli studenti con quelle apprese nell’interevento precedente, stimolando il confronto ed il dialogo.
Particolare attenzione è stata dedicata al capitolo relativo alle nuove droghe (ecstasy, solventi, psicofarmaci, anfetamine).
In ogni classe è stato somministrato un questionario con lo scopo di conoscere non soltanto le motivazioni e le conoscenze degli adolescenti relativamente al mondo delle sostanze, ma anche tracciare una relazione tra il loro consumo, l’appartenenza geografica e la tipologia delle relazioni familiari.
Questo lavoro, svolto su un campione rilevante di dati, ci ha consentito di produrre un’interessante analisi che non soltanto fotografa la situazione relativa al rapporto adolescenti-alcool/sostanze stupefacenti, ma la pone in relazione alle loro abitudini, alle motivazioni, alla composizione del nucleo familiare e alle tipologie di rapporti percepiti dai giovani in relazione ai loro genitori.
Ente finanziatore: Ministero della Solidarietà sociale
Spazi Aperti
Dicembre 2002 - Dicembre 2005
Il progetto è stato finanziato mediante il Fondo nazionale d’Intervento per la Lotta alla Droga per realizzare due centri sperimentali per la disintossicazione, osservazione, diagnosi e cura propedeutici al trattamento riabilitativo, di cui uno esperto nel trattamento della doppia diagnosi. La sperimentazione è stata condotta all’interno di strutture riabilitative residenziali autorizzate e ha visto la collaborazione con Ser.T, Asl ed Università.
In questo progetto era prevista anche la realizzazione di una ricerca sulle modalità più opportune da adottare per incentivare la riduzione della quota di tossicodipendenti cronicamente trattati con farmaci sostitutivi in favore della quota di utenti avviati a programmi riabilitativi evolutivi svolti in condizioni drug-free. Realizzazione, inoltre, di un’indagine campionaria nazionale sulle cause dirette ed indirette di morte per droga.
Prevista anche la produzione e realizzazione di un modello triennale di formazione per le figure professionali atipiche presenti nell’area riabilitativa e preventiva delle tossicodipendenze. La sperimentazione è stata condotta in collaborazione con una Università italiana già esperta nella realizzazione di programmi di perfezionamento nelle tossicodipendenze.
Ente finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali




















