MODAVI_ONLUS


coop_svil2435
barra-top
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/01.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/02.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/03.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/04.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/05.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/06.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/07.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/08.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/09.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/10.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/11.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/demo/12.jpg

Cooperazione Internazionale

There are no translations available.

America Latina

Africa

Asia

Medio Oriente

Europa

Formazione

Protezione Civile

There are no translations available.

Progetti

Formazione

Civil service

National

Foreign

Training

Immigrazione

There are no translations available.

 

Star bene a scuola

Febbraio - Giugno 2011

Il progetto è finalizzato a prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica presso scuole del comune di Roma che registrano elevati tassi di disagio scolastico attraverso interventi di tipo psicologico rivolti agli alunni, al personale docente, ai genitori ed agli operatori del settore.

Nello specifico sono stati realizzate consulenze individuali o interventi rivolti ai gruppi-classe. L’area nella quale il Modavi è intervenuto è stata circoscritta all’interno di una rete territoriale dei Municipi IV e XII che comprende scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado.

Per la buona riuscita dell’iniziativa sono stati previsti, inoltre, interventi finalizzati all’apprendimento di efficaci metodi di studio, a creare un buon clima scolastico anche sotto l’aspetto ludico-ricreativo ed attività mirate al coinvolgimento delle figure genitoriali. Una particolare attenzione è stata rivolta all’integrazione degli alunni stranieri, soprattutto degli alunni Rom, attraverso interventi di mediazione culturale e didattica.

Ente finanziatore: Roma Capitale - Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici

 

Intervento di orientamento, integrazione sociale ed educazione alla salute a favore di donne immigrate

Novembre 2009 - Maggio 2011

Il progetto ha il fine di intraprendere un processo di inserimento, integrazione e accompagnamento specifico per donne immigrate, attraverso un percorso innovativo che prevede la stimolazione della coscienza di genere in un senso emancipativo e di consapevolizzazione dei diritti.

Nello specifico si prevede l’organizzazione e la realizzazione in cinque regioni italiane, Lombardia (a Milano), in Friuli-Venezia Giulia (nella provincia di Gorizia), nel Lazio (a Roma), in Campania (a Napoli) e in Sardegna (ad Olbia) diverse per dimensione e posizione geografica. Gli "interventi di strada", composti da una squadra di psicologi, esperti legali, ginecologi e mediatori culturali.

Obiettivo generale del progetto è quello di contribuire a far uscire dall’ombra delle mura domestiche e delle comunità etniche queste situazioni di oppressione femminile e di aiutare le donne straniere residenti in Italia nell’acquisizione di conoscenze e nello sviluppo di competenze necessarie alla conduzione di una vita dignitosa ed autonoma mediante un percorso di informazione e di accompagnamento che, nel rispetto della cultura propria della società d’origine, ne rafforzi le capacità di orientamento, scelta, inserimento consapevole nella nostra realtà nazionale e locale.

Ente finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

 

Mediazione

Dicembre 2008 - Giugno 2009

Il Modavi - Federazione provinciale di Roma ha organizzato in cinque scuole superiori del Comune di Roma dei laboratori gratuiti di lingua italiana ed educazione civica italiana rivolti a cittadini immigrati e/o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia.

Attraverso tale iniziativa si è voluto promuovere il sentimento di partecipazione e cittadinanza attiva tra i giovani di origine straniera, creare momenti di aggregazione e condivisione di esperienze comuni tra i giovani italiani e stranieri, diffondere la conoscenza della lingua italiana e l’esercizio dei diritti/doveri sanciti dalla Costituzione Italiana tra la popolazione immigrata e non.

Le ore di lezione comprendevano due fasi: una linguistico-grammaticale ed un dialogico-conversativa. I laboratori di lingua italiana erano tenuti da studenti italiani, che ricoprivano il ruolo di “docenti” mentre quelli stranieri svolgevano il ruolo di “mediatori culturali” per permettere una maggiore comprensione dei contenuti delle lezioni. Il tutto costantemente supervisionato da un docente di ruolo dell’istituto e da un operatore sociale del Modavi.

Ente finanziatore: Comune di Roma – Dipartimento XVIII